Cibo e salute orale: alimentazione per denti sani

5 dicembre 2017
nikwp
Quando si pensa al cibo e ai denti, le prime cose che vengono in mente sono caramelle, cioccolatini, biscotti e dolciumi vari. Se consumati in grande quantità e in assenza di una corretta igiene orale, possono provocare carie o altre patologie che interessano denti e gengive.
Non tutti sanno però che i dentisti consigliano unalimentazione per denti sani. In virtù delle loro proprietà benefiche e rivitalizzanti, alimenti come sedano, carote, finocchi e mele, per l’alto contenuto di fibre, aiutano ad auto-detergere e pulire i denti oltre che massaggiare le gengive durante la masticazione.

 

Alimenti e salute dei denti

Anche il mirtillo è un frutto che fa molto bene ai denti, perché rilascia antiossidanti che combattono i batteri responsabili della carie. Ciò nonostante, un consumo eccessivo di mirtilli può causare pigmentazioni scure dei denti, delle otturazioni in composito e dei cementi. Assumere molta vitamina C da agrumi e Kiwi ha un effetto molto positivo sulle gengive.

Le verdure a foglia verde sono ottime per i denti, inoltre masticare menta garantisce un alito fresco per molto tempo.

Si parla molto bene anche del Wasabi (stavolta non per l’alito). Se consumato in grandi quantità riduce la formazione della carie. È un esperimento che però lasciamo ai più temerari.

 

Tè verde

Il tè verde pare proprio essere un toccasana per tantissimi problemi di salute e, in particolare, per quanto riguarda l’igiene orale. In effetti, il tè verde è ricco di catechine, composti chimici con proprietà antibatteriche e di controllo sulle infiammazioni gengivali.

Gli uomini che assumono regolarmente tè verde, secondo uno studio condotto in Giappone, incorrono di meno in problemi legati al cavo orale, rispetto a coloro i quali non ne assumono. Sempre in Giappone, si afferma che chi sorbisce regolarmente una o più tazze di tè verde al giorno ritarda nel tempo la caduta dei denti.

Le catechine, quindi, funzionerebbero come antibiotici sommati ai benefici del tè verde. È certo in tutti i casi che il consumo di tè verde è un grande alleato per l’igiene orale. Tuttavia, come per i mirtilli, attenzione agli eccessi di teina che possono macchiare i denti.

 

Fragole, kiwi e agrumi

Come detto in precedenza, tutti conoscono la vitamina C per le sue proprietà benefiche, ma in generale non tutti sanno come agisce su denti e gengive. In effetti la vitamina C previene il decadimento del collagene, senza il quale, le gengive perdono di tono e rischiano di cedere, abbassandosi, lasciando scoperto il colletto dentale, magari a seguito di un cattivo spazzolamento dei denti. Il kiwi e le fragole sono i cibi con maggiore concentrazione di vitamina C, mentre gli agrumi seguono, non molto distanziati. Oltre ciò, agrumi, fragole e kiwi svolgono un’azione che previene l’ingiallimento naturale dei denti dovuto al tempo e al consumo di bevande, quali caffè e vino.

 

Noci e semi

Le noci e i semi contengono proteine vegetali che permettono l’assorbimento e l’accumulo di micronutrienti quali fosforomagnesiopotassiozinco e calcio (fondamentale quest’ultimo per la remineralizzazione dei denti). Mandorle e noci brasiliane presentano il più alto contenuto di calcio, mentre i semi di sesamo altrettanto, ma preferibilmente nella varietà sgusciata.

 

Cipolle

Le cipolle hanno proprietà antibatteriche molto forti specialmente se mangiate crude. Questa proprietà è legata a un composto a base di zolfo che distrugge i batteri presenti nel cavo orale. La sua azione riesce ad annientare ben quattro ceppi diversi di batteri tutti in grado di causare carie e problemi gengivali. Possiamo mangiare cipolla cruda come ingrediente d’insalate o panini.

 

Mele, sedano e cibi fibrosi, poco acidi

Infine, ma altrettanto importante, abbiamo frutta e verdura fibrosa a basso contenuto acido. La loro particolarità è che sono detersivi dentali. Questa categoria di cibi agisce su due fronti: stimolano la produzione di saliva e hanno un’azione pulente. Mentre la saliva riesce a tenere sotto controllo i microrganismi presenti nel cavo orale, l’alta presenza di fibre in questi cibi riproduce (quasi) lo stesso effetto che fa uno spazzolino sui denti. Mele, sedano e affini producono una sorta di spazzolamento sulla superficie dentale. Masticando questi cibi, si può prevenire la formazione e il radicamento della placca dentale con grande beneficio per la nostra salute orale.

Non dimentichiamoci però che una sana e corretta alimentazione deve essere coadiuvata da un’attenta igiene orale.

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