Il menu anti-carie

4 agosto 2017
nikwp

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale per la salute dei denti, perché i cibi possono alterare i livelli di acidità e la quantità di zuccheri presenti nella saliva, cioè i due fattori causa principale dell’insorgenza della carie.

Per salvare il sorriso a tavola basta saper consumare i cibi giusti nell’ordine più corretto. Un esempio? Bistecca alla griglia, mix di verdure, un po’ di formaggio stagionato, acqua, una mela e per finire un po’ di frutta secca. Per formulare il menù anti-carie più adatto ai vostri gusti, basta seguire le semplici raccomandazioni contenute nella “Piramide odonto-alimentare”.

Gli alimenti più sicuri sono quelli anticariogeni, capaci cioè di contrastare la formazione della carie favorendo la pulizia dei denti e la crescita di batteri benefici. In genere sono alimenti poco adesivi che hanno un’elevata consistenza, come le verdure fresche e fibrose o la frutta secca. Questi cibi richiedono una vigorosa masticazione, che favorisce la pulizia dei denti e ha un effetto meccanico salutare sull’osso dove sono impiantati. A questi si aggiungono poi il latte e i formaggi stagionati che, oltre a fornire il calcio utile a rafforzare denti e ossa, contengono anche preziose sostanze che agiscono direttamente sui denti come uno scudo protettivo per lo smalto. I formaggi stagionati in particolare contengono sostanze che aiutano la rimineralizzazione dello smalto e lo sviluppo dei batteri “buoni” che contrastano la carie.

Gli alimenti come carne, pesce e uova sono invece neutri, o meglio cariostatici, e aiutano a proteggere i denti anche in assenza di un’adeguata igiene orale. Infine ci sono gli alimenti cariogeni, i più pericolosi per la salute della bocca, perché sono capaci di favorire l’insorgenza e lo sviluppo della carie in presenza di placca batterica: tra questi ci sono gli agrumi, i dolci, il pane, e le bevande zuccherine.

Eliminare gli alimenti cariogeni dalla dieta è un grave errore, possiamo mangiarli in tutta tranquillità, purché si seguano delle semplici regole: evitiamo di consumarli da soli, come spuntino o merendina, così come a fine pasto, quando sappiamo che dopo non possiamo lavarci i denti. Il trucco sta nel consumarli in associazione ad altri cibi protettivi. Meglio dimenticarsi di certi abbinamenti letali per i denti, come le merende a base di brioche alla marmellata e spremuta di arancia. Se vogliamo goderci la spremuta senza preoccuparci dei denti, possiamo abbinarla ad esempio con frutta secca o scaglie di parmigiano.

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